

Il Museo Bizantino, situato sulla strada costiera fra la Fortezza Vecchia e il Porto Antico, ospita una delle più importanti eredità artistiche di Corfù. L'ex chiesa ospita magnificamente circa 90 icone, datate dal 15° al 19° secolo, insieme ad altri manufatti religiosi che rappresentano uno dei più importanti tesori dell'arte medievale della Grecia.
Dalla caduta di Costantinopoli nel 1453 fino al 1669, fu Creta sotto il dominio veneziano ad essere il più importante centro artistico in Grecia. Corfù era tuttavia un importante luogo di passaggio per i pittori cretesi sulla strada di Venezia. Dopo che Creta fu conquistata dagli Ottomani nel 1669, molti artisti trovato rifugio sull'isola rendendola sempre più influente nella scena artistica e permettendo così all'arte tradizionale bizantina di sopravvivere a Corfù.
Una visita al museo inizia al piano superiore della ex sacrestia dove sono esposti oggetti d'argento, vestiti ricamati, gioielli e altri tesori bizantini.
Al piano inferiore, le icone sono esposte in ordine cronologico. Rappresentano temi popolari bizantini, tra cui la Vergine con il Bambino, Cristo Pantocrator e San Giorgio che uccide il drago.
Dove: Arsenìou
Apertura: aprile-ottobre martedì-domenica 8:30-19; novembre-marzo martedì-domenica 8:30-15 (biglietto 2 euro e solo 1 euro per i cittadini europei, gli studenti e gli over 65. Gratuito per i minori di 19 anni e per gli studenti universitari europei)
Gli ultimi biglietti sono venduti alle 14:30 ed è necessaria almeno mezz'ora per vedere il museo, quindi cercate di non arrivare proprio all'ultimo minuto.
Da vedere nella città di Corfù:
- Palazzo di San Michele e San Giorgio
- Kanóni